Inserito da: नेपाल | Gennaio 2, 2008

Relax in Ktm

nepal kathmandu viaggio idoli città buddismo induismo

Oggi me la sto passando rilassandomi con passeggiate per le viuzze di Kathmandu, nel quartiere Thamel, che e’ un po’ la zona “cheap” della citta’, ma anche la piu’ caratteristica. Bevo tazze di the’ nepalese e latte, faccio conversazione con gente locale, hippie che girano da chissa’ quanto e da chissa’ dove, studenti nepalesi che in realta’ ti avvicinano loro stessi, regolarmente in divise stile inglese, felici di aiutarti, darti indicazioni, chiedere del mio paese e testare il loro inglese.

Stanotte ho dormito della grossa, nonostante la temperatura tutt’altro che mite e l’umidita’. In ogni caso, ora che sono le tre di pomeriggio l’aria e’ piu’ calda che in Italia, e si sta davvero bene. Da domani mi sposto e vado sulle montagne, quindi non sono sicuro riusciro’ a stare dietro al blog come adesso che ho un internet point sotto l’hotel.

Piu’ giro questa citta’ e piu’ mi piace. Le religioni che la permeano (induista e buddista) si fondono in una quasi eccessiva presenza di piccoli tempi, muri di preghiera e santuari dai quali fuoriescono suoni di tamburi e gong.

In qualche angolo di strada, un sadhu in evidente stato di trance (e fattanza direi) intona una canzone/litania nella sua lingua, mentre due rasta europei provano a comprare un po’ di ganja nella Darbar Square, la piazza dove tutto e sacro, e dove le vacche ti chiedono di fargli strada.

Ora sono le 10.30 in Italia, le tre e mezza qua, tempo per un altro breve giro prima della cena a casa della famiglia di Hari.

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Risposte

  1. C’è un mondo “là fuori” che aspetta ognuno di noi. Aspetta ognuno che abbia il coraggio di mettere fuori il naso dal proprio recinto, di rompere il guscio della propria quotidianetà, di varcare la soglia di casa senza voltarsi indietro. A volte i sogni sono visioni oniriche, altre volte realtà che sfiori senza accorgertene. Altre volte, come in questo caso, i sogni puoi vederli con gli occhi dell’altro… Buona scalata per domani e non dimenticare che come disse un saggio
    «Se desideri vedere le valli, sali sulla cima della montagna; se vuoi vedere la cima della montagna, sollèvati fin sopra la nuvola; ma se cerchi di capire la nuvola, chiudi gli occhi e pensa»

    CLA


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